Branca, l’amaro di Milano alla conquista del mondo, dagli Usa all’Oriente - Nicolo Mardegan

Branca, l’amaro di Milano alla conquista del mondo, dagli Usa all’Oriente

Branca, l’amaro di Milano alla conquista del mondo, dagli Usa all’Oriente

Branca sbarca negli States: la distilleria milanese conquista il territorio americano, aprendo una filiale a New York. Una scelta dettata dal successo che il Fernet, lo storico liquore alle erbe, riscuote da anni oltreoceano, affermandosi uno tra i distillati italiani più conosciuti al mondo. Il gruppo, come afferma lo stesso Nicolò Branca, presidente e quinta generazione alla guida dell’azienda, realizza il 75% dei ricavi dall’esportazione, con proprio gli USA come seconda destinazione, dopo l’Argentina. E Branca prosegue la sua crescita, chiudendo il 2018 con un fatturato di 260 milioni di euro e un utile di quasi 60 milioni. Senza dimenticarsi mai dell’Italia, dove, parola di Nicolò Branca, “c’è spazio per rinnovarsi e crescere”.
Non vedo l’ora di ascoltare e imparare da questo straordinario imprenditore , che parteciperà il prossimo 28 gennaio al nostro Laboratorio delle idee.
Nicolò Mardegan


Da Milano al mondo. La storia (e i piani per il 2020) del gruppo che ha inventato il Fernet, nato prima che nascesse l’Italia (data di creazione: 1845), si possono riassumere così. Una nuova filiale negli Usa e i piani per espandersi in Oriente. Per continuare a crescere, rinnovandosi e senza perdere l’identità di uno dei prodotti che, pur viaggiando per i cinque continenti, ha sempre significato made in Italy, esempio di grande savoir faire ed esperienza «artigianale». È il novare serbando, innovare conservando, motto degli avi di Niccolò Branca, conte e quinta generazione della famiglia oggi al comando della holding (è ceo e presidente) Branca International, che riunisce le attività del gruppo. Oggi il gruppo punta deciso sull’espansione negli Usa e apre alle creazione di un mercato in Oriente, dove c’è già un grande apprezzamento per il prodotto.
Senza fretta, però. Perché per Branca una parola chiave per fare impresa oggi è consapevolezza. Meglio, Economia della consapevolezza, che è anche il titolo del suo ultimo libro, uscito per Marcos y Marcos da poche settimane. «Dopo il default dell’Argentina, nel 2001, ho cominciato a organizzare l’azienda con questa visione — ricorda Branca, già autore di altri saggi sulla possibilità di un’imprenditoria illuminata e sostenibile —. La finanza ti dice che puoi fare tutto, ma non è così. Consapevolezza vuole dire prendere la responsabilità delle nostre azioni: vale per tutti, politici e imprenditori. All’Italia oggi servirebbe davvero un po’ di consapevolezza».
L’intervista completa su L’Economia in edicola lunedì con il Corriere della Sera.