EY CAPRI: La tecnologia è importante ma deve servire all’uomo e non viceversa - Nicolo Mardegan

EY CAPRI: La tecnologia è importante ma deve servire all’uomo e non viceversa

EY CAPRI: La tecnologia è importante ma deve servire all’uomo e non viceversa

“L’innovazione non può essere più importante della società e delle persone. In Italia sono necessarie ben 5 generazioni ai figli di famiglie non abbienti per raggiungere il salario medio. In Danimarca 2” – esordisce così Donato Iacovone, il CEO di EY, che pone il focus sulla necessità di velocizzare il nostro sistema, di dare una scossa al nostro Paese e che ha voluto trasformare il forum telco in un vero e proprio summit con ministri e ospiti da tutto il mondo.
Queste le riflessioni che hanno caratterizzato maggiormente la dodicesima edizione del nostro EYDigitalSummit di Capri tenutosi quest’anno dal 4 al 6 ottobre alla presenza di quasi 500 aziende. Non solo startup, rappresentanti delle istituzioni come la ministra dell’Innovazione Paola Pisano, professionisti della tecnologia e grandi manager delle telco come l’ad di Tim #LuigiGubitosi. Quest’anno sono intervenuti, fra gli altri, anche il premio Nobel per la pace del 2006 Muhammad Yunus, una virologa italiana di fama internazionale come Ilaria Capua, il direttore finanziario del World Food Program Manoj Juneja e l’amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo.
Si continua con Parag Jhanna, fondatore di FutureMap per poi passsare a 3 sessioni parallele, dalla difesa europea ai nuovi modelli di business, alla trasformazione dei modelli scolastici e alla diffusione delle competenze fondamentali per aumentare la nostra competitività.
Davide Dattoli -founder e Ceo di Talent Garden- jaron Lanier, Giampaolo Colletti, Marco Gualtieri – founder e Chairman Seeds&Chips – Ian Goldin e molti altri prestigiosi ospiti hanno condiviso le loro riflessioni anch’essi convinti che l’innovazione sia al servizio della persona umana e della società