Fs, un miliardo di investimenti per l’Alta velocità da esportazione - Nicolo Mardegan

Fs, un miliardo di investimenti per l’Alta velocità da esportazione

Fs, un miliardo di investimenti per l’Alta velocità da esportazione

Ferrovie, 1 miliardo di investimenti per l’AltaVelocità da esportazione. Entro il 2023 l’alta velocità italiana sarà disponibile in mezza Europa. A cominciare dal #RegnoUnito, dove ieri è stato inaugurato il primo tratto della West coast che collega Edimburgo, Londra e Glasgow. Ma la scalata di Fs non si fermerà all’Inghilterra e proseguirà con la Francia, poi Grecia e Spagna. Dal 1 gennaio 2020 infatti partirà la completa liberalizzazione per cui ogni società potrà muoversi in tutti i paesi d’Europa, come spiega lo stesso ad del gruppo Frecciarossa Gianfranco Battisti. Via libera quindi alle tratte Parigi- Lione- Milano e Atene- Salonicco.

Nicolò Mardegan

Dopo 10 anni di consolidamento in Italia, l’Alta velocità ferroviaria italiana diventa da esportazione. Pronta a invadere mezza Europa con oltre un miliardo di investimenti entro il 2023. Ed è una curiosa coincidenza che la prima tappa sia Londra, proprio nei giorni della Brexit, con il Regno Unito pronto a staccarsi da quella Europa che le Ferrovie dello Stato Italiane vogliono unire. Da ieri la West Coast che collega Londra a Edimburgo e Glasgow, la spina dorsale ferroviaria di 665 chilometri del Regno Unito, è gestita da Fs attraverso la controllata Trenitalia Uk che ad agosto scorso ha vinto la gara con FirstGroup, quelli degli autobus americani Greyhound, subentrando così a Virgin dopo 22 anni.

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